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Come essere presenti sulle Mappe di iPhone

Come è noto, Apple fornisce un’app dedicata alle mappe a tutti i propri clienti. Essere presenti su queste mappe può essere molto importante per tutti i titolari di impresa, in particolare per quelli che svolgono attività aperte al pubblico, esercizi turistici, bar etc…

Da oggi Apple ha attivato un portale per registrare anche in Italia la propria attività sull’App Mappe, consentendo così di avere una maggiore visibilità. Dopo aver indicato il nome della ditta, indirizzo e numero di telefono, Apple verificherà l’attività con una telefonata e fornendo un PIN che sarà in seguito necessario indicare per completare l’inserimento.

Apple spiega che al momento accetta solo aziende aperte al pubblico, per le quali sia possibile confermare una presenza fisica. Le attività che operano in abitazioni private, quelle con sede temporanea (compresi gli edifici in vendita) o prive di indirizzo fisico, le attività online o le aziende per le quali non è ancora avvenuta l’apertura non potranno essere approvate.

Ecco l’indirizzo per registrare la propria attività su Mappe di Apple:

https://mapsconnect.apple.com/

Kaspersky contro (o dentro) il Mac

Dopo che il malware Flashback ha infettato centinaia di migliaia di sistemi Mac OS X, Eugene Kaspersky esprime le proprie riserve sullo stato della sicurezza dei sistemi Apple:

“Credo che Apple sia dieci anni indietro rispetto a Microsoft in termini di sicurezza. Per molti anni ho detto che da un punto di vista della sicurezza, non ci sia grossa differenza tra Mac e Windows. E’ sempre stato possibile sviluppare malware per Mac, sebbene sia un po’ differente. Per esempio, con domande sulla installazione nel sistema e, usando le vulnerabilità, esso è in grado di ottenere la modalità User senza alcun allarme”.

“Apple sta entrando adesso nello stesso mondo in cui Microsofto ha abitato per oltre 10 anni: aggiornamenti, patches per la sicurezza e così via. Ci aspettiamo quindi di vederne molti altri in quanto i cyber criminali imparano dai successi, e quello (Falshback) è stato il primo i caso di successo. Capiranno molto presto che hanno gli stessi problemi che Microsoft ha avuto 10 o 12 anni fa. Dovranno fare cambiamenti in termini di clicli di aggiornamenti e saranno obbligati ad investire nella sicurezza dei propri sistemi. E’ ciò che Microsoft ha fatto in passato dopo molti incidenti, come Blaster e gli altri worms che hanno infettato milioni di computer in poco tempo. Hanno dovuto lavorare molto per controllare il codice per trovare errori e vulnerabilità Adesso è il turno di Apple”.

Kaspersky, una delle aziende Russe nel settore ICT di maggior successo, avrebbe certamente da guadagnare con una diffusione di malware su piattaforma Mac. A questo punto, c’è da chiedersi se le dichiarazioni del suo CEO siano una profezia disinteressata, oppure il primo passo di un piano per allargare la propria offerta ad un mercato che ormai si muove a due cifre.